Talenti

30 ottobre 2018TIZIANO PANDOLFI/PRESS WAY

Chiara, da Ragusa a Bolzano per portare energia «pulita» nei condomini

Ingegnere, runner, cantante, fa ricerca ad Eurac. «In Alto Adige lavoro assieme a partner europei. E posso rinunciare alla macchina»

Chiara è nata a Ragusa, in Sicilia e ci racconta che fin da bambina sognava di fare un lavoro in cui aiutare sia le persone sia l’ambiente. Per realizzare quei sogni è arrivata fino a Bolzano ma oggi quei sogni sono diventati realtà. 

Dopo il liceo Chiara ha studiato Ingegneria Edile all’università di Catania e durante il Phd ha cercato delle opportunità per viaggiare e uscire dalla sua Isola natale.

«Qui ho la possibilità di fare ricerca in Italia con la libertà che offrono gli enti privati e in un ambiente internazionale grazie alle collaborazioni con partner europei»

A Bolzano, all’Eurac, è arrivata grazie al suo professore e con la curiosità su come poter raffrescare gli ambienti sfruttando l’energia solare. L’Eurac si occupa di energie rinnovabili e segue attività di ricerca applicata nel campo di sistemi energetici avanzati che prevedono l’utilizzo di fonti energetiche sostenibili. Nel 2010 è stata chiamata a Bolzano dall’Eurac e, dopo una parentesi in Canada nel 2012, è rimasta a viverci.

«Lavorare all’Eurac è esattamente quello che volevo fare. Ho la possibilità di fare ricerca in Italia dove spesso è prerogativa di un ente pubblico, con la libertà che offrono gli enti privati e in un ambiente internazionale grazie alle collaborazioni con partner europei. Riesco a seguire lo studio di soluzioni innovative in ambito energetico che hanno un riscontro sia sulle persone sia sull’ambiente. Nel mio lavoro mi occupo in particolare di condomini, per cui l’impatto che ha il mio lavoro sulla qualità della vita delle persone, è immediato ed evidente». 

Vivendo a Bolzano è più facile abbracciare uno stile di vita più vicino alla natura

Chiara viene da un posto molto diverso dell’Alto Adige, soprattutto per le differenze delle risorse naturali. «In Sicilia la disponibilità di acqua non è così abbondante come in Alto Adige e ció mi ha sempre fatto riflettere sui limiti della natura, e ho imparato a conoscerli, osservarli e rispettarli. In più, per combattere il caldo della Sicilia, già da piccola pensavo a delle idee che potessero utilizzare fonti sostenibili come energia».

«Non dovere usare la macchina nella vita quotidiana è un grande vantaggio e un privilegio a cui farei fatica a rinunciare»

Nel suo attuale lavoro Chiara ha trovato delle risposte alle sue domande anche se ci sono sempre delle cose nuove ancora da capire e scoprire, ma nel frattempo lavorare per la sostenibilità la porta anche a voler vivere in un modo rispettoso della natura. Vivendo a Bolzano è più facile abbracciare uno stile di vita più vicino alla natura. La prima cosa che le persone possono fare (a Bolzano ma non solo) per aiutare a cambiare l’impatto energetico sul mondo è girare in città solo in bicicletta.

«Non dovere usare la macchina nella vita quotidiana è un grande vantaggio, e devo ammettere che è un privilegio a cui farei fatica a rinunciare».

«Suono in una piccola band che abbiamo fondato qui al NOI Techpark e a volte proviamo le nostre canzoni all’aperto, sul Talvera a Bolzano»

Oltre ad andare in bici, scopriamo che Chiara ha una grande passione per la corsa e che si allena per preparare alcune delle tante gare che si organizzano in Alto Adige. «A settembre parteciperò con alcuni colleghi a Egna alla Firmenlauf — dice Chiara — sono 5 Km, non molti, ma è un modo per trascorrere del tempo insieme ai colleghi anche fuori dal lavoro …mi piace correre e lo faccio sempre, appena ho tempo».

(foto: Press Way)

Guardandola fuori dall’ambiente lavorativo, Chiara oltre ad avere la passione per lo sport la montagna e la vita all’aperto, è un’amante della musica. «Suono in una piccola band che abbiamo fondato qui al Noi, Parco Tecnologico di Bolzano… scriviamo testi originali, un po’ legati al nostro lavoro, alla sostenibilità e alla vita. Io canto e suono la chitarra. Ci incontriamo regolarmente dopo il lavoro e a volte proviamo le nostre canzoni all’aperto, sul Talvera a Bolzano». «E’ una grande occasione di divertimento e svago, ma non ci prendiamo troppo sul serio».

«Se vivi in un posto a lungo, è bene comportarsi come se fosse casa tua, così ti affezioni di più al posto e alle persone e il posto e le persone si affezionano a te. Io ho fatto così e, in Alto Adige sono stata ricambiata».

Ingegnere, ricercatrice, runner, cantante, Chiara rappresenta tanto, e quando le chiediamo quale sia il segreto di una vita così bella e intensa, gentilmente ci rivela che «…se vivi in un posto a lungo, è bene comportarsi come se fosse casa tua, così ti affezioni di più al posto e alle persone e il posto e le persone si affezionano a te. Io ho fatto così e, in Alto Adige sono stata ricambiata».

Scheda

Dove vive

I due volti di Bolzano, uno Nord-Europeo e l’altro più Mediterraneo, costituiscono un connubio perfetto rintracciabile nelle bellezze storico-artistiche della città.

Per secoli Bolzano è stato il centro privilegiato per scambi commerciali tra Italia e Germania. Oggi il capoluogo altoatesino è città cosmopolita che sa essere vivace, allegra, moderna e raffinata al tempo stesso. A Bolzano il paesaggio offre il giusto compromesso tra spazi abitativi e zone verdeggianti. La città dispone di molteplici percorsi per chi preferisce fare una passeggiata senza allontanarsi troppo dal centro; nel contempo, gli escursionisti più esigenti, possono servirsi di una delle tre funivie per raggiungere gli altipiani che circondano il capoluogo. Qui la natura non ha eguali.

Dove lavora

Eurac Research è stata fondata nel 1992 come associazione privata e allora contava solo dodici collaboratori impegnati nei settori: lingue e diritto, minoranze e autonomie, ambiente alpino. Nel tempo il centro ha esteso le proprie attività a nuove discipline, attirando ricercatori da tutto il mondo e aprendo nuove strutture. Oggi in Eurac Research lavorano quasi 400 ricercatori da più di 25 paesi.