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13 dicembre 2018redazione

Design e made in Italy, il Nutella Cafè di New York è «griffato» Alto Adige

Progettato e realizzato dalla Schweitzer di Naturno il secondo store Usa della Ferrero

Mele e cioccolata, un abbinamento vincente in cucina. Ma anche un modo per portare l’Alto Adige negli Usa. Un grande passaparola, infatti, ha accompagnato nel mese di novembre, l’apertura del Nutella Café di New York, prestigioso progetto realizzato a metà novembre dal gruppo altoatesino Schweitzer. Un successo: è solamente il secondo Café del genere gestito da Ferrero, colosso dei dolci che da Alba ormai è arrivato in tutto il mondo. Il progetto ed il design della struttura sono stati realizzati dall’agenzia Interstore/Schweitzer, piattaforma d’innovazione nata nel 1987 dalla già esistente Schweitzer Project con sede a Naturno, in Alto Adige, che invece ha gestito il coordinamento dei lavori. La sfida più grande da affrontare per la ditta consisteva nel recuperare il marchio Nutella all’interno di un contesto fisico utilizzando un design nuovo ed innovativo. «La soddisfazione di un cliente come Ferrero, e lo stupore nei loro occhi, hanno certificato la nostra capacità di realizzare i desideri di player internazionali tramite una combinazione di design e realizzazione pratica del progetto» ha detto il CEO dell’azienda Bernard Schweitzer.

Una mecca per i fan Nutella

Il Café sorge su 150 metri quadri di terreno ed include anche una creperia e una pasticceria dove poter gustare i prodotti. Il plateatico è multifunzione: può utilizzare anche eventi e Kitchen-Shows. Immancabile, per i fan del marchio, è il merchandising-shop, dove è possibile vivere a 360 gradi una perfetta esperienza nel mondo Nutella, condividendola anche con altre persone tramite l’Instagram-Nutella-Wall. Come riferimento per i lavori, è stato preso il progetto del già esistente Nutella Café di Chicago, al quale però sono state aggiunte alcune modifiche da parte di Interstore su alcuni aspetti decisivi, come appunto il ruolo centrale del merchandising-shop che doveva risultare accogliente per i clienti. Inizialmente gli ospiti venivano accompagnati lungo i diversi scaffali fino alla cassa per poi poter prendere posto a sedere nella zona ristoro. Successivamente lo shop è stato integrato, senza soluzione di continuità, direttamente nel reparto gastronomia. Gli scaffali e i banconi sono stati invece resi flessibili, per poterli spostare a bisogno e inserisci prodotti nuovi.

Ma per Schweitzer non si tratta di un caso unico: un progetto gemello è quello relativo al Café-Bistrò Dallmayr di Monaco di Baviera. Nel capoluogo bavarese sono stati infatti conclusi i lavori di restauro al piano terra del locale. Alois Dallmayr è la più grande e tradizionale casa della gastronomia raffinata in Europa: nella Dienerstrasse a Marienplatz le sue prelibatezze vengono offerte ai clienti da oltre 300 anni. Nel restauro si sono mantenuti i classici caratteri identificativi, che si sono fatti strada tra i 2,8 milioni di visitatori annuali, accentuandoli con qualche elemento di modernità. L’agenzia altoatesina Interstore/Schweitzer ha organizzato assieme alla ditta Lumisol il progetto di lavoro, indirizzato verso un rinnovamento d’alta classe della Markthalle e del piano terra. Sui 500 metri quadri di terreno, vengono risaltate le gastronomie, come il pesce fresco e l’esclusivo grill, con l’aggiunta di 69 posti a sedere per offrire a tutti gli ospiti un’atmosfera rilassata. Tramite elementi degli anni 10 e nuovi materiali utilizzati, si è riusciti a dare risalto ai caratteri principali del marchio. «Il progetto necessitava di una grande sensibilità e rispetto per la tradizione e storia della casa. Il design rispecchia tutto ciò nuovamente e allo stesso tempo, gli elementi moderni aggiunti mettono in risalto le diverse attività che avvengono nella Markthalle» ricorda Schweitzer. Il gruppo – fondato nel 1927 – sviluppa e realizza in tutto il mondo negozi, mobili e soluzioni Shop-in-Shop, oltre a progetti individuali come l’implementazione e il rollout di prodotti di serie per clienti internazionali.