Opportunità

17 ottobre 2018Enrico Albertini

Hackathon e software libero, a NOI Techpark doppio appuntamento per gli sviluppatori creativi

Il 16 e 17 novembre torna la maratona d’idee con l’obiettivo trovare soluzioni tecnologiche «green» e la diciottesima edizione dell’SFScon

«L’importante non è prevedere il futuro, ma renderlo possibile». Le parole di Antoine De Saint Exupéry, l’autore de «Il piccolo principe», sembrano tagliate su misura per le due giornate che vedranno l’Alto Adige ospitare Vertical Innovation Hackathon, appuntamento dedicato a creare soluzioni innovative che migliorano la vita e rendono più sostenibile l’ambiente e South Tyrol Free Software Conference (SFScon), evento di livello europeo che fa il punto, annualmente, sulle possibilità offerte dal software libero come leva per favorire innovazione e efficienza. Due giorni da segnarsi sul calendario, il 16 e il 17 novembre. Non solo soluzioni per rendere possibile il futuro e le date come «trait d’union», ma anche il luogo: il tutto si svolgerà nella nuova casa dell’innovazione altoatesina: il NOI Techpark di via Volta 13, nella zona sud di Bolzano.

Vertical Innovation Hackathon

Ma andiamo con ordine. L’hackathon, organizzato dall’Ecosystem ICT & Automation di IDM Alto Adige, in collaborazione con Stiftung Südtiroler Sparkasse - fondazione Cassa di Risparmio, Acs e Infominds, ribadisce la sua formula: 24 ore suddivise in due giorni, dedicate a sviluppatori, designer, esperti di dati, appassionati. In altre parole: un appuntamento aperto a chiunque abbia idee, competenze e voglia di mettersi in gioco. L’obiettivo è quello di mettere al servizio la tecnologia per l’ambiente, elemento fondamentale in una green (e smart) region qual è l’Alto Adige. Si punta ad arrivare a quota cento talenti pronti ad affollare il NOIse, l’area free del parco tecnologico dedicata alla cittadinanza, dove si potrà dormire (in sacco a pelo) e dove saranno offerti pranzo e cena. L’appuntamento si tiene dalle 12.30 del 16 novembre, data di check-in, alle 17 del giorno dopo, quando saranno proclamati i vincitori. I premi sono sicuramente appetibili: due viaggi, il primo – dal valore di 15 mila euro –  per tutto il team a San Francisco per visitare e confrontarsi con le grandi aziende della Silicon Valley, il secondo, sempre per tutti i componenti del progetto, ad Amsterdam, in uno dei centri nevralgici dell’IT. Non solo trasferte: in palio anche tablet Samsung e Google Home. Lo scorso anno, giusto per fare un esempio, a volare negli Usa furono gli ideatori del progetto «Bear Savings», un’applicazione che permette agli utenti di investire —automaticamente — una determinata quota in fondi green ogni volta che si fanno acquisti «non sostenibili» online. Ma tutti i 16 progetti, realizzati da oltre 80 partecipanti, dimostrarono la bontà di una formula ormai consolidata. E, perché no, anche l’ispirazione fornita da un ecosistema, quello altoatesino, dove la sostenibilità e da sempre al primo posto. Tutte le altre informazioni (come la logistica, il programma dettagliato, la giuria) sul sito dell’evento, dove è possibile registrarsi all’hackathon.

South Tyrol Free Software Conference

Anche per il 2018 si ripete il «matrimonio» fra Vertical Innovation Hackathon e SFScon, che si terrà sempre al NOI Techpark il 16 novembre. Proviamo a raccontare la conferenza con i numeri: 18, come le edizioni dell’evento che vede Bolzano diventare capitale europea del software libero. La più longeva italiana: tanto che l’idea di fare una conferenza sul software libero nazionale per il nostro Paese fu lanciata proprio durante la SFScon del 2006, e cominciò con regolarità l’anno dopo. C’è poi il 220, come i talk che vedono coinvolti 204 speaker. Qualche nome? Josh Simmons di Google, Wolfgang Burtscher della direzione generale per la ricerca e comunicazione della Commissione Europea, Daniele Gobbetti del gruppo utenti Linux di Bolzano. Oltre a tutti i rappresentanti dei centri di ricerca altoatesini, ospiti del NOI, dal Fraunhofer Italia ad Eurac Research. Un evento, organizzato da IDM Alto Adige, rivolto al grande pubblico e in particolare ai responsabili delle decisioni nella pubblica amministrazione e nei mondi aziendali. SFScon promuove infatti l'uso del software libero nelle infrastrutture IT come strumento per ottenere maggiore innovazione e competitività nella regione. E anche quest’anno ci sarà l’assegnazione del Free Software Award, che premia una personalità altoatesina che si è distinta nell’impiego e nella diffusione di software aperto. Lo scorso anno il premio si sdoppiò, andando ai fratelli Dietrich e Reinhold Pescoller, conferito dal Linux User Group Bolzano-Bozen-Bulsan. Ultimo numero: 400, come i partecipanti che si punta a vedere al NOI quest’anno per la SFScon. E se si vuole contribuire alla realizzazione questo futuro (prossimo), basta iscriversi sul sito della manifestazione.