Opportunità

4 dicembre 2018Enrico Albertini

Startup, l'Alto Adige raddoppia i finanziamenti: contributi per 1,5 milioni di euro

Ecosistema e business angels spingono le imprese innovative. Il caso di successo di Vertical Life

Il finanziamento c’è: un milione e mezzo. L’ecosistema anche, fra centri di ricerca all’avanguardia, aziende leader nei loro settori e business angels pronti ad «accelerare» la crescita. Da mettere sul piatto rimane l’idea, imprenditoriale e innovativa: l’Alto Adige, terra ideale dove vivere e lavorare, continua a spingere le startup. Lo riprova l’apposito bando, promosso dalla Provincia per favorire l’insediamento sul territorio di realtà pronte a creare valore aggiunto. Accompagnamento e contributi: una spinta economica iniziale può servire a fare il grande salto. Ma come funziona il finanziamento per la capitalizzazione delle startup?  Raddoppia - grazie a un contributo a fondo perduto del valore di 40.000 fino a 200.000 euro - l’entità degli investimenti privati da esse raccolti da business angels, persone giuridiche, società di venture capital o altre imprese. E gli esempi vincenti ci sono: dal 2013 ad oggi, con tre bandi, sono stati distribuiti 2,3 milioni di euro alle 13 imprese innovative che hanno superato la selezione fra le 47 che avevano presentato richiesta. Finanziamenti che si vanno ad innervare progetti seri. Ciascuna candidatura, infatti, deve prevedere un business plan triennale corredato da un cronoprogramma e fino a quattro traguardi intermedi (fatturato raggiunto, dati di vendita etc.). Solo l’effettivo raggiungimento di questi traguardi intermedi sblocca l’erogazione della tranche successiva del finanziamento, pagato in forma rateale fino a un massimo di 4 versamenti.

La crescita di Vertical Life

Ma più dei numeri può valere un esempio: Vertical Life, ormai una realtà affermata (e già raccontata sul nostro portale). Fondata nel 2012, ha ricevuto 200mila euro di finanziamento dalla Provincia nel 2016. I tre soci tre soci Matthias Polig, Arno Dejaco e Maria Hilber hanno così sviluppato grande piattaforma digitale per l’arrampicata esistente al mondo. Oggi l’azienda conta oltre 20 dipendenti e fattura 1,3 milioni di euro, con oltre 200.000 climber registrati nella piattaforma e oltre 1 milione di utenti dell’app. «Il contatto con il nostro business angel, Anton Seeber di Leitner Group, è avvenuto grazie a Master Up, una trasmissione di Rai Alto Adige dedicata al confronto fra startup e imprese avviate» racconta Polig. In cambio di un finanziamento di 200.000 euro Seeber è entrato in Vertical Life con il 5% delle quote. «Nei nostri primi anni di attività abbiamo finanziato l’azienda con fondi privati e crescevamo lentamente. Nel 2016 invece il doppio investimento di Leitner e Provincia ha impresso un’accelerata importante al nostro business» prosegue Polig. Nel 2018, poi, una nuova svolta. Vertical Life ha trovato un nuovo business angel che ha investito 1,2 milioni di euro nella società in cambio del 10% delle quote. «Grazie a questo investimento il valore della nostra società è triplicato, passando dai 4 milioni valutati all’inizio del 2018 ai 12 milioni di oggi" chiarisce Polig. "Da noi non ci sono ancora molti imprenditori disposti a scommettere sui giovani, ma il nostro esempio dimostra che la collaborazione fra generazioni diverse può rivelarsi vantaggiosa per tutti» conclude Polig.

Gli ambiti d'impresa finanziati

«I criteri previsti legano l’investimento della Provincia a una precisa previsione di performance, così da rendere il finanziamento pubblico mirato ed efficace nella creazione di valore aggiunto per la nostra economia» spiega il presidente della Provincia Arno Kompatscher. Il bando finanzia solo imprese attive nelle aree strategiche energia e ambiente, tecnologie agroalimentari, tecnologie alpine, trattamenti di cura e tecnologie medicali, ICT e automation, industrie creative e tecnologie trasversali quali microelettronica, elettronica, meccatronica, nuovi materiali e nanotecnologie. «Gli studi dimostrano che le imprese con un investitore come ad esempio un business angel nella propria compagine societaria si sono sviluppate con ritmi di crescita molto superiori, poiché il finanziatore può fornire, insieme al sostegno economico, anche know-how ed esperienza» precisa Vito Zingerle, direttore della Ripartizione innovazione, ricerca e università. Le domande per accedere al bando vanno presentate entro il 28 febbraio all'Ufficio provinciale innovazione e tecnologia.